{"id":4027,"date":"2014-08-05T11:40:14","date_gmt":"2014-08-05T09:40:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rbdivise.it\/?p=4027"},"modified":"2014-09-08T17:19:52","modified_gmt":"2014-09-08T15:19:52","slug":"cibo-stampato-in-3d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/cibo-stampato-in-3d\/","title":{"rendered":"Cibo stampato in 3D?"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\">In futuro gli chef stellati potrebbero <strong>\u201cstampare\u201d i loro piatti<\/strong> di successo invece che cucinarli. Non \u00e8 un film di fantascienza, ma \u00e8 un\u2019ipotesi paventata alla fiera dell\u2019elettronica di di Las Vegas tenutasi nei giorni scorsi (CES 2014).<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019idea nasce per aiutare quelle persone che, per problemi nervosi o per malattie varie, hanno difficolt\u00e0 a deglutire cibo solido<\/strong>. Pu\u00f2 accadere a chi \u00e8 appena uscito dal coma, a chi soffre di SLA, ma anche a chi ha subito determinati interventi. Come fare per aiutarli? La novit\u00e0 nasce presso l\u2019azienda tedesca Bioozon che ha creato l\u2019accoppiata stampante 3D \u2013 cibo. Grazie alla ormai mitica stampante, <strong>sar\u00e0 presto possibile realizzare del cibo molecolare commestibile ma facilmente assimilabile<\/strong> al punto che, una volta portato in bocca, si scioglie completamente e dunque pu\u00f2 essere subito ingoiato.<\/h3>\n<p><!--more--><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Si tratta di cibo creato in laboratorio, ovvero di vitamine rese \u201cvisibili\u201d grazie al computer e alla stampante 3D ma non avr\u00e0 mai lo stesso buon sapore della vera carne, della vera verdura o della vera frutta. Tuttavia, <strong>per una persona che rischia di soffocarsi con i bocconi solidi, provare a masticare un cibo che man mano si scioglie \u00e8 un aiuto importante:<\/strong> da un lato le permette di mandar gi\u00f9 quello che ha in bocca, dall\u2019altro allena la bocca a masticare di nuovo. Ad oggi si calcola che circa il 60% dei pazienti anziani presenta notevoli difficolt\u00e0 ad inghiottire, ci\u00f2 unito alle percentuali di giovani impediti da incidenti o malattie.<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Il <strong>prezzo<\/strong> di una <strong>stampante 3D<\/strong> per food varia <strong>dai 2.500 \u00a0ai 5.000 dollari<\/strong>. Non \u00e8 (ancora) possibile acquistarle nei negozi di elettrodomestici, ma si possono trovare alle fiere digitali o di elettronica. Si comprano online. Vengono impostate grazie a un software che si basa su diversi linguaggi di programmazione (non ce ne \u00e8 uno definito o maggiormente utilizzato). Ogni cartuccia da ricarica contiente un ingrediente. Per esempio, nel caso della pizza, c\u2019\u00e8 una cartuccia per l\u2019impasto, una per il sugo di pomodoro, una per la mozzarella. La stampante produce diversi strati che si sovrappongono l\u2019uno sull\u2019altro, creando la tridimensionalit\u00e0. Non sono macchinari difficili da usare, ma dipende dal grado di personalizzazione: pi\u00f9 si vuole customizzare la stampa, maggiormente l\u2019utilizzo diventa complesso, poich\u00e9 \u00e8 necessario modificare il software. Le stampanti 3D per il food per\u00f2 sono macchinari gi\u00e0 programmati e quindi la user experience (esperienza dell\u2019utente) \u00e8 pi\u00f9 semplice (ragione per cui hanno un costo pi\u00f9 elevato: una stampante 3D generica, per prototipo, si trova anche per 1.500 dollari o un po\u2019 meno).<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Ecco qualche esempio di cibo \u201cstampato\u201d:<\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4028\" src=\"http:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/03-300x223.jpg\" alt=\"Pasta stampata 3D\" width=\"300\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/03-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/03.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Pasta stampata in 3D.<\/strong> <span class=\"caption-title\" style=\"color: #333333;\">Barilla con l\u2019olandese TNO realizza un prototipo di stampante domestica. Potr\u00e0 essere utilizzato nei ristoranti oppure a casa, e sar\u00e0 possibile produrre pasta altamente personalizzata, dosando gli ingredienti: pi\u00f9 carboidrati per bambini e donne incinte, ma pi\u00f9 Omega 3 per gli anziani.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4029\" src=\"http:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/cheesecake-3D-300x224.jpg\" alt=\"cheesecake stampata 3D\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/cheesecake-3D-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/cheesecake-3D.jpg 554w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><strong>Cheesecake stampata in 3D.<\/strong> <span class=\"caption-title\" style=\"color: #333333;\">Realizzata con Fodini, la stampante di Natural Machines presentata al CES del 2014, tenutosi nei giorni scorsi. Funziona cos\u00ec: bisogna ricaricare le capsule con gli ingredienti e Foodini stamper\u00e0 a strati quello che vogliamo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4031\" src=\"http:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Pizza-3D-300x227.jpg\" alt=\"Pizza 3D\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Pizza-3D-300x227.jpg 300w, https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Pizza-3D.jpg 547w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Pizza stampata in 3D.<\/strong> <span class=\"caption-title\" style=\"color: #333333;\">Pizza stampata in 3D (sempre di Foodini). Quattro sono i passaggi: il primo, uno strato di impasto. Poi arriva lo strato di pomodoro. Poi la mozzarella. Il tutto va cotto nel forno.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4028\" src=\"http:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Zuccherini-3D-300x302.jpg\" alt=\"Pasta stampata 3D\" width=\"300\" height=\"223\" \/><\/p>\n<p><strong>Zuccherini stampati in 3D.<\/strong> <span style=\"color: #333333;\">\u201cZuccherini\u201d prodotti dalla stampante Chefjet, presentata al CES 2014. Costo dei modelli di stampante: dai 5000 $ ai 10000 $. La modalit\u00e0 \u00e8 sempre la stessa: Chefjet stampa uno sull\u2019altro sottilissimi strati di zucchero colorato.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4028\" src=\"http:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Cioccolato-3D-300x200.jpg\" alt=\"Pasta stampata 3D\" width=\"300\" height=\"223\" \/><\/p>\n<p><strong>Lettere di cioccolato stampate in 3D.<\/strong> <span style=\"color: #333333;\">Il cioccolato in questa foto \u00e8 prodotto da Choc-creator (4.500 $). In termini di chimica, il cioccolato si adatta particolarmente ad essere stampato, sia che sia cremoso e burroso, sia che abbia una temperatura bassa di fusione. All\u2019inizio della storia del suo consumo il cioccolato si beveva. Ora si stampa<\/span>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E a te cosa piacerebbe stampare, se avessi la stampante 3D a disposizione per un giorno? Condividi con noi la tua opinione, scrivi a <a title=\"Contatta RB Divise e Stile\" href=\"http:\/\/rbdivise.it\/contatti\" target=\"_blank\">RB Divise e Stile<\/a> (il primo negozio di abbigliamento professionale di Varese e provincia) all\u2019indirizzo info@rbdivise.it oppure lascia il tuo commento sulla nostra pagina FB (<a title=\"pagina FB RB Divise e Stile\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/rbdivise?focus_composer=true&amp;ref_type=bookmark\" target=\"_blank\">clicca qui<\/a>!).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In futuro gli chef stellati potrebbero \u201cstampare\u201d i loro piatti di successo invece che cucinarli. Non \u00e8 un film di fantascienza, ma \u00e8 un\u2019ipotesi paventata alla fiera dell\u2019elettronica di di Las Vegas tenutasi nei giorni scorsi (CES 2014). 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