{"id":872,"date":"2013-06-09T17:43:36","date_gmt":"2013-06-09T15:43:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/?p=872"},"modified":"2014-04-27T21:02:19","modified_gmt":"2014-04-27T19:02:19","slug":"guardare-al-passato-per-vincere-nel-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/guardare-al-passato-per-vincere-nel-futuro\/","title":{"rendered":"Guardare al passato, per vincere nel futuro"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\" dir=\"ltr\" data-font-name=\"g_font_p2_2\" data-canvas-width=\"192.22374642753596\"><span style=\"color: #404040;\">Intervista a <strong>Carlo Cracco<\/strong>, uno dei cuochi italiani pi\u00f9 attivi nella ricerca del nuovo e nella divulgazione della cucina italiana d\u2019autore all\u2019estero.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\" dir=\"ltr\" data-font-name=\"g_font_p2_2\" data-canvas-width=\"153.62481046485897\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\" dir=\"ltr\" data-font-name=\"g_font_p2_2\" data-canvas-width=\"192.22374642753596\"><span style=\"color: #404040;\">Vicentino, 43enne, allievodi Gualtiero Marchesi, influenzato dall\u2019estro di Ducasse e Senderens, si definisce <em><strong>\u201cil pi\u00f9 conservatore dei creativi\u201d<\/strong><\/em> e al minimalismo sono improntati il suo ristorante e il suo stile di cucina. \u00c8 uno dei grandi protagonisti della cucina italiana, molto apprezzato anche all\u2019estero e particolarmente in Spagna, nuova frontiera della cucina d\u2019autore, e la sua quotidiana ricerca non deriva dal gusto del bizzarro, non si perde in un gioco speculativo, non vuole limitarsi a sorprendere, ma trasmette vera emozione a chi siede alla sua tavola.<\/span><\/h3>\n<h3><!--more--><\/h3>\n<h3 dir=\"ltr\" data-font-name=\"Garamond\" data-canvas-width=\"80.71541883163452\"><span style=\"color: #404040;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/guardare-al-passato-per-vincere-nel-futuro\/cracco01\/\" rel=\"attachment wp-att-879\"><span style=\"color: #404040;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-879\" title=\"Ristorante Cracco_Milano\" src=\"http:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/cracco01-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/cracco01-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/cracco01-450x337.jpg 450w, https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/cracco01.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/span><\/a><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\" dir=\"ltr\" data-font-name=\"g_font_p2_2\" data-canvas-width=\"153.62481046485897\"><span style=\"color: #404040;\">In piatti particolari, come gli Spaghetti fritti, pomodoro e basilico, in abbinamenti calibrati quanto imprevedibili, come Rognone e ricci di mare, in elaborazioni tecniche decisamente ardue, come la Sfoglia di bianco d\u2019uovo, Carlo Cracco si dimostra sempre uno sperimentatore coraggioso. Da 6 anni ha interrotto la collaborazione con i titolari della rinomata gastronomia Peck e il suo ristorante, a pochi passi da piazza del Duomo, oggi porta solo il suo nome, <strong>Ristorante Cracco<\/strong>, e brilla di due stelle Michelin.<\/span><\/h3>\n<h3 dir=\"ltr\" data-font-name=\"Garamond\" data-canvas-width=\"80.71541883163452\"><\/h3>\n<h3 dir=\"ltr\" data-font-name=\"Garamond\" data-canvas-width=\"80.71541883163452\"><\/h3>\n<h3 dir=\"ltr\" data-font-name=\"Garamond\" data-canvas-width=\"80.71541883163452\"><\/h3>\n<h3 dir=\"ltr\" data-font-name=\"Garamond\" data-canvas-width=\"80.71541883163452\"><span style=\"color: #404040;\"><strong>Che tipo di rapporto hai con latua clientela?<\/strong><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\" dir=\"ltr\" data-font-name=\"g_font_p2_2\" data-canvas-width=\"98.02614001083376\"><span style=\"color: #404040;\">\u201cNel nostro lavoro il contatto con le persone \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella che c\u2019\u00e8. Hai a che fare con il mondo. E quando riesci a interagire bene, quando vedi che la gente ai tavoli \u00e8 felice, allora \u00e8 il massimo. Gli hai dato da mangiare e da bere, li hai fatti spendere, e sono contenti. Vuol dire che tutto ha funzionato bene, dal servizio alla cucina e anche ai prezzi\u201d.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #404040;\"><em><strong>Gi\u00e0, i prezzi. Molti lamentano che l\u2019alta cucina in Italia \u00e8 troppo cara, tu che cosa ne pensi?<\/strong><\/em><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\" dir=\"ltr\" data-font-name=\"g_font_p2_2\" data-canvas-width=\"140.70187625122065\"><span style=\"color: #404040;\">\u201cChe non \u00e8 vero. In Francia o in Germania si spende il doppio che da noi e in Inghilterra tre volte tanto. Eppure, il costo del lavoro \u00e8 pi\u00f9 alto in Italia che in altri Paesi. Il fatto che mangiare al ristorante, soprattutto di un certo livello, sia costoso \u00e8 dovuto non tanto al fatto che i cuochi e il ristorante guadagnano, ma al fatto che i costi per avere e mandare avanti un\u2019attivit\u00e0 di questo genere sono altissimi. Dai muri del locale, ai costi del personale di professionalit\u00e0 e numero adeguato e, soprattutto, al fatto che un ristorante dovrebbe essere sempre aperto e invece in Italia lo \u00e8 solo per poche ore. A New York, per esempio, i ristoranti aprono alle 17.30 e in poco pi\u00f9 di mezz\u2019ora hanno persone che cominciano a mangiare e bere. Ed \u00e8 giusto, perch\u00e9 molti preferiscono mangiare presto per poi passare la serata a teatro o al cinema. Alle undici di sera \u00e8 pi\u00f9 facile che preferiscano andare a mangiare una pizza che non nel grande ristorante. \u00c8 una cosa che avrebbe un senso economico anche da noi, perch\u00e9 tenendo aperto pi\u00f9 a lungosi abbatterebbero i costi\u201d.<\/span><\/h3>\n<h3 dir=\"ltr\" data-font-name=\"Garamond\" data-canvas-width=\"51.459150172042854\"><span style=\"color: #404040;\"><strong>Sei spesso invitato a partecipare a congressi ed eventi gastronomici all\u2019estero: che immagine ha nel mondo la cucina italiana?<\/strong><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\" dir=\"ltr\" data-font-name=\"g_font_p2_2\" data-canvas-width=\"91.53200623512268\"><span style=\"color: #404040;\">\u201cNoi italiani dobbiamo portare avanti il nostro stile, rafforzare la nostra presenza negli eventi importanti e dare veramente un valore a quella che \u00e8 la nostra cucina, che \u00e8 una delle poche, insieme alla francese, a potersi definire \u201cmondiale\u201d, nel senso che in qualunque parte del globo si vada, la cucina italiana c\u2019\u00e8. Penso per\u00f2 che la nostra ristorazione d\u2019alto livello sia pi\u00f9 avanti rispetto a quella che \u00e8 la percezione che se ne ha all\u2019estero. La ristorazione italiana \u00e8 cambiata tantissimo negli anni e con essa i ristoranti e i cuochi. Oggi, c\u2019\u00e8 un gruppo veramente grande, fatto di giovani e meno giovani, che portano avanti un discorso di cucina completamente nuovo e che dar\u00e0 soddisfazioni solo se sapremo \u201cfare squadra\u201d. In questo risiede l\u2019immagine della nostra cucina e anche il nostro futuro, per cui tanto pi\u00f9 lo coltiviamo oggi tanto pi\u00f9 avremo dei benefici in futuro. Non possiamo sempre sperare che siccome la cucina italiana \u00e8 buona e piace a tutti, allora sar\u00e0 sempre cos\u00ec. No, bisogna farla crescere, evolvere, portarla avanti\u201d.<\/span><\/h3>\n<h3 dir=\"ltr\" data-font-name=\"Garamond\" data-canvas-width=\"121.47296827468875\"><span style=\"color: #404040;\"><strong>Che cosa ne pensi della nuova cucina e stile spagnolo? \u00c8 una moda o una scuola?<\/strong><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\" dir=\"ltr\" data-font-name=\"g_font_p2_2\" data-canvas-width=\"205.9960140323639\"><span style=\"color: #404040;\"><a href=\"http:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/guardare-al-passato-per-vincere-nel-futuro\/cucina-molecolare\/\" rel=\"attachment wp-att-877\"><span style=\"color: #404040;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-877\" title=\"cucina-molecolare-Adri\u00e0\" src=\"http:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/cucina-molecolare-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"266\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/cucina-molecolare-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.rbdivise.it\/rbdwp\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/cucina-molecolare.jpg 440w\" sizes=\"(max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/><\/span><\/a><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\" dir=\"ltr\" data-font-name=\"g_font_p2_2\" data-canvas-width=\"176.55681202697755\"><span style=\"color: #404040;\">\u201cLo stile \u201cspagnolo\u201d lanciato da <strong>Adri\u00e0<\/strong>, ripreso oggi in tutto il mondo, \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 di una moda, perch\u00e9 esiste gi\u00e0 da quasi dieci anni. Se fosse stata una moda, sarebbe gi\u00e0 tramontata. Comunque, non lo definirei uno stile spagnolo, perch\u00e9 Ferran \u00e8 catalano e quello che fa rappresenta solamente se stesso e non i cuochi di un intero Paese. Rappresenta solo il suo pensiero, \u00e8 una cucina personale, che ha un\u2019impronta molto individuale\u201d.<\/span><\/h3>\n<h3 dir=\"ltr\" data-font-name=\"Garamond\" data-canvas-width=\"101.81416693553925\"><span style=\"color: #404040;\"><strong>Una cucina che sta per\u00f2 facendo molti proseliti&#8230;<\/strong><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\" dir=\"ltr\" data-font-name=\"g_font_p2_2\" data-canvas-width=\"205.9960140323639\"><span style=\"color: #404040;\">\u201cCerto, proprio come in passato ha fatto la nouvelle cuisine, quando \u00e8 arrivata in Italia o in America. Per nostra fortuna, credo, in Italia la cucina di Adri\u00e0 ha attecchito, ma in modo abbastanza blando; nel senso che tutti ne hanno rispetto e seguono tutta questa evoluzione, per\u00f2 poi alla fine ognuno cerca di emergere con le proprie capacit\u00e0 e personalit\u00e0. Come di tutte le mode o movimenti che si sono sviluppati negli anni nel nostro settore, si \u00e8 detto e si dice \u201cpeste e corna\u201d, ma ci\u00f2 non toglie che abbiano rivoluzionato e portato tante cose nuove e positive. Lo stesso vale per questa cucina un po\u2019 estrema, che personalmente non amo particolarmente ma che stimo, perch\u00e9 fatta da un professionista al quale va riconosciuto il merito di portare avanti un percorso molto forte, carico di cambiamenti. Sar\u00e0 il tempo a dire che cosa rimarr\u00e0 o meno di tutto questo\u201d.<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #333333;\">E tu cosa ne pensi di questo grande chef? Se vuoi condividere con noi la tua opinione,\u00a0contatta RB Divise e Stile\u00a0(il primo negozio di\u00a0abbigliamento professionale di Varese e provincia) all\u2019indirizzo<strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.rbdivise.it\/contatti\/\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #333333;\">info@rbdivise.it<\/span><\/a><\/strong>\u00a0oppure lascia il tuo commento sulla nostra pagina FB (<a title=\"pagina FB RB Divise e Stile\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/rbdivise\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #333333;\">clicca qui<\/span><\/a>!).<\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #404040;\"><strong><br \/>\n<\/strong><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Carlo Cracco, uno dei cuochi italiani pi\u00f9 attivi nella ricerca del nuovo e nella divulgazione della cucina italiana d\u2019autore all\u2019estero. 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